Anche quella del 6 dicembre a Modena sarà una “domenica ecologica”, con il blocco della circolazione dei veicoli più inquinanti dalle 8.30 alle 18.30 in tutta l’area cittadina compresa all’interno delle tangenziali.
La domenica ecologica, una misura che a Modena si applica tutte le domeniche durante il periodo autunnale e invernale, rientra nell’ambito della manovra antismog che dispone limiti alla circolazione per i veicoli più inquinanti fino al 31 marzo del prossimo anno, come previsto dal Piano integrato per la qualità dell’aria della Regione Emilia-Romagna (Pair 2020) e dall’accordo tra le regioni del bacino padano (Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte).
Per tutta la giornata di domenica saranno in vigore le stesse regole di circolazione applicate dal lunedì al venerdì: dalle 8.30 alle 18.30 nell’area all’interno delle tangenziali non potranno circolare i veicoli più inquinanti. Stop, dunque, ai veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1, ai veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 (anche se dotati di filtro antiparticolato), ai ciclomotori e ai motocicli Euro 0. Le limitazioni si applicano nell’area compresa all’interno delle tangenziali nord Pirandello, Carducci e Pasternak, via Nuova Estense, strada Bellaria, strada Contrada, via Giardini, complanare Einaudi, strada Modena-Sassuolo, tangenziale Mistral.
È comunque sempre possibile, per tutti i veicoli, circolare sulle strade all’interno dell’anello delle tangenziali che conducono ai parcheggi scambiatori e alle strutture ospedaliere. Le informazioni sulla manovra, con la mappa della zona interessata e le deroghe previste, si possono consultare sul sito del Comune di Modena.
Martedì 8 dicembre, invece, i consueti limiti alla circolazione saranno sospesi in occasione della giornata festiva dell’Immacolata Concezione.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
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sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....