Nei prossimi giorni, e comunque entro la fine della prossima settimana, in tutti i Comuni reggiani sarà possibile cominciare a presentare la domanda per ottenere i buoni alimentari messi a disposizione dal Governo con il Decreto Ristori-ter. La misura di sostegno, rivolta alle persone e alle famiglie in difficoltà economica, prevede l’erogazione di buoni spesa per acquistare alimenti, farmaci e beni di prima necessità.
«Al termine di una nuova concertazione fra tutti i sindaci, e grazie al prezioso lavoro di tutti gli uffici dei Servizi sociali delle Unioni e delle singole amministrazioni, nei prossimi giorni sarà possibile presentare la domanda per ricevere i buoni alimentari direttamente presso il Comune di residenza – commenta il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni – Le modalità di erogazione dei buoni saranno le stesse di aprile, così come concordato anche con le rappresentanze sindacali, e l’obiettivo condiviso fra tutti i sindaci è quello di arrivare a erogare la prima tranche di buoni prima di Natale, mentre la seconda tranche sarà distribuita a gennaio. Ogni cittadino dovrà comunque far riferimento al proprio Comune per verificare le tempistiche e le modalità di erogazione dei buoni».
«Un ringraziamento da parte dei 42 sindaci del territorio reggiano va anche alle Forze dell’Ordine ed in particolar modo alla Guardia di finanza, che sta proseguendo anche in questi giorni le attività di controllo e verifica sulle erogazioni dei buoni alimentari avvenute ad aprile – conclude il presidente Zanni – Le fiamme gialle, che stanno verificando che quanto dichiarato dai richiedenti corrisponda al vero e rispecchi situazioni di reale necessità economica, stanno assicurando un aiuto concreto per scongiurare truffe ai danni delle nostre comunità».






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?