Discriminazioni sul luogo di lavoro, proposte per il Patto per il lavoro, diritti delle donne e loro partecipazione alla vita politica e istituzionale della regione.
Sono questi i temi principali che vengono affrontati oggi lunedì 23 novembre dalla Conferenza delle elette, che terrà i propri lavori dalle 9.30 alle 13.00 in diretta streaming sul sito www.assemblea.emr.it e i diretta facebook sulla pagina dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna https://www.facebook.com/assemblealegislativa
Interverranno la presidente dell’Assemblea Emma Petitti, per un saluto e una breve prolusione, l’assessora alle Pari Opportunità Barbara Lori, con una informativa sui contributi al Patto per il lavoro e la consigliera di Parità Sonia Alvisi, che presenterà le linee guida sul contrasto alle discriminazioni in ambito lavorativo. A seguire, dibattito con le associazioni e i coordinamenti femminili. Presiederà e modererà il presidente della commissione Pari Opportunità Federico Alessandro Amico.
La Conferenza delle elette dell’Emilia-Romagna è istituita per promuovere la piena affermazione dei diritti delle donne, con il coordinamento e la partecipazione attiva delle stesse alla vita politica e istituzionale regionale nonché attraverso il confronto su buone prassi maturate in ambito locale. Il tutto come premessa per l’assunzione consapevole dell’obiettivo dell’equità e dell’uguaglianza di genere.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]