Puntuale sulla tabella di marcia originariamente preparata dal Comitato Reggio Città Universitaria presieduto dall’architetto Mauro Severi, è arrivato il giorno della consegna del ristrutturato immobile del Seminario vescovile quale Terzo Polo Universitario di UniMoRe. La cerimonia è stata oggi sabato 21 novembre alle ore 10.30 con i rappresentanti delle istituzioni locali e regionali in presenza ridotta ai minimi termini, per ottemperare alle norme anti-Covid-19.
Il programma dell’inaugurazione prevededeva, dopo il saluto delle autorità, l’intervento del Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia professor Carlo Adolfo Porro e a seguire quello del vescovo di Reggio Emilia-Guastalla Massimo Camisasca.

“Questo edificio dedicato nel 1954 alla formazione dei sacerdoti e all’educazione della fede cristiana è stato una luce di speranza per la Chiesa e l’intera comunità civile. Divenendo sede universitaria continua a manifestare la sua vocazione educativa e la sollecitudine della Chiesa per la cultura e per i giovani”: con queste sue parole, incise sul marmo di una colonna dell’atrio, monsignor Camisasca ha voluto suggellare la storicità della data del 21 novembre 2020.

Il progetto prevede la realizzazione di oltre 10mila metri quadrati che entro fine anno ospiteranno i primi 1.400 studenti. E proprio sabato verrà consegnato ufficialmente all’Università di Modena e Reggio il Lotto A, che conta 9 mila metri quadrati di aule e uffici e altrettanti di parco e aree verdi. Si tratta di 114 uffici, 14 aule, 74 servizi igienici, oltre 100 posti auto e 200 posti biciclette.

L’evento inaugurale si è concluso con la benedizione al Terzo Polo Universitario impartita dal vescovo Massimo.






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