Scrive in una nota Rec in merito alla classifica delle città più green d’Italia realizzata da Legambiente e Ambiente Italia, che hanno monitorato, in 104 città italiane, 18 parametri in grado di definire le città più green e sostenibili: “Già da qualche giorno i canali social del comune avevano indicato di stamattina con il webinar di presentazione del rapporto di Legambiente su ecosistema urbano 2020 e da questo, conoscendo le mire trionfalistiche dell’amministrazione, si poteva facilmente prevedere un’impennata in classifica della nostra città.
Gli indicatori sono sicuramente parziali, abbiamo tanto verde pubblico perché sottratto alla campagna nelle opere di cementificazione di una città diffusa senza più limiti e abbiamo tante ciclabili perché basta un pennello giallo per quantificarle in metri lineari senza badare alla reale diffusione ed alla sicurezza del loro utilizzo.
Non ci interessa però ora disquisire sui singoli indicatori e nemmeno fare i bastian contrario a prescindere. Invertendo il paradigma se Reggio Emilia eccelle tra le città italiane forse il merito (o il demerito) va anche ai restanti capoluoghi di provincia del sistema Italia ma soprattutto, e già lo sapevamo, Reggio si vende bene, che ci si viva meglio di un anno fa è un altro discorso”.






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