La conferenza Stato-Regioni ha approvato l’intesa per rivedere la quota delle dosi dei vaccini influenzali da destinare, da parte delle regioni, al sistema territoriale delle farmacie garantendo la possibilità di acquisto del vaccino da parte dei privati, con il governo che si è impegnato a reperire le dosi necessarie per coprire integralmente il fabbisogno delle regioni per le categorie fragili. Un’intesa che si è resa necessaria per prevenire la probabile concomitanza di circolazione del Covid-19 e dell’influenza stagionale. La riunione è stata presieduta dal ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia, in collegamento con il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, i presidenti delle regioni e la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa.
La Conferenza ha anche approvato l’intesa sull’accordo di programma tra Ministero della Salute, Ministero dell’Economia e Regione Emilia Romagna per l’assegnazione di risorse finalizzate al nuovo ospedale di Piacenza e alla realizzazione dell’Hospice area centro Modena e preso atto dell’informativa del Ministro della salute sull’adozione delle misure di prevenzione messe in atto per lo svolgimento delle consultazioni elettorali del 20 e 21 settembre.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo