Si trovava all’interno di un parco cittadino seduto su una panchina quando, al transito di un equipaggio dei carabinieri in forza alla sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, che in colori d’istituto stavano svolgendo un servizio di controllo del territorio, si è improvvisamente alzato e a cavallo di una bicicletta ha tentato di dileguarsi. Raggiunto da uno dei due militari per evitare di essere fermato ha opposto resistenza sgomitando energicamente e colpendo con un pugno allo stomaco il militare per poi proseguire la fuga non andata però a buon fine per l’intervento dell’altro collega che lo raggiungeva riuscendo a bloccarlo.
Il motivo è stato subito chiarito: l’uomo voleva evitare di finire nei guai per il possesso di un involucro contenente quasi 3 grammi di marijuana che aveva abbandonato sopra la panchina prima di darsi alla fuga. Per questi motivi con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato un 34enne nigeriano in Italia senza fissa dimora, posto a disposizione della Procura reggiana. Il militari ferito è ricorso alle cure mediche e ha riportato una prognosi di 3 giorni per varie abrasioni, mentre il commilitone intervenuto in suo aiuto ha riportato 10 giorni per un trauma distrattivo all’adduttore procuratosi durante l’inseguimento.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]