Sono 18 i corpi che per disposizione del pm Piera Giannusa dovranno essere riesumati per essere poi sottoposti ad autopsia. Si tratta di 18 persone anziane che erano alloggiate nella Casa della Carità San Giuseppe di Montecchio Emilia (Reggio) e sul decesso delle quali oggi la giustizia vuole fare chiarezza, visto che sono state tutte scomparse che si sono verificate, una dietro l’altra, nel periodo di emergenza del Coronavirus.
La procura, assieme ai Nas, sta cercando di appurare se vi siano eventuali responsabilità dietro questa scia di decessi. Nel registro degli indagati sino a ora sono state iscritte 5 persone: don Angelo Orlandini , 60 anni, parroco di Montecchio, Fabrizio Bolondi, 54 anni, di San Polo (direttore della struttura), la dirigente Beatrice Golinelli, 47 anni, di San Polo, Andrea Muzzioli, modenese, 51 anni, responsabile del servizio di prevenzione e Paolo Formentini, 68enne medico del lavoro.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]