La fase recessiva in cui è entrata l’economia mondiale – aggravata dalle conseguenze della pandemia – è chiaramente riscontrabile anche nella nostra provincia.
Dopo la consistente flessione (-9,9%) registrata dalle esportazioni reggiane nel primo trimestre dell’anno in corso, anche gli indicatori congiunturali confermano, in particolare, la tendenza negativa dell’industria manifatturiera, con una flessione complessiva degli ordinativi che si è attestata all’11,8% nei primi tre mesi del 2020.
Gli ordini dall’estero – secondo l’Ufficio Studi della Camera di Commercio, che ha analizzato i risultati dell’indagine congiunturale trimestrale condotta dal sistema camerale nel mese di maggio – – sono scesi del 6%, ma ancor più consistente è stata la flessione di quelli provenienti dal mercato interno. La conseguenza è un calo della produzione che si è portato all’11,3% nel primo trimestre 2020 dopo aver segnato un dato negativo (-0,9%) anche nell’ultima parte del 2019.
A pagare il costo maggiore sono state le imprese di minori dimensioni. Dalle analisi camerali, infatti, emerge che le aziende con più di 50 dipendenti hanno registrato una riduzione della produzione del 6,5%, mentre la flessione sale al 14,3% per le aziende che occupano dai 10 ai 49 dipendenti e addirittura al -19,3% per le imprese da 1 a 9 dipendenti.
Per diversi dei settori che caratterizzano l’economia provinciale la flessione registrata è a due cifre: per il sistema moda il calo della produzione rispetto allo stesso trimestre del 2019 raggiunge il 15,4%; la contrazione della metalmeccanica è pari al 13,5% e quella delle industrie elettriche-elettroniche è del 10,2%.
Leggermente più contenuta la diminuzione registrata dalla ceramica (-7,5%) e dall’industria delle materie plastiche (-5,5%), mentre il settore della trasformazione alimentare ha subito un contraccolpo meno intenso, segnando un calo nella produzione dello 0,8%.
Andamento in flessione anche per il fatturato totale delle industrie manifatturiere, che nel primo trimestre dell’anno ha segnato, in provincia di Reggio Emilia, un -11,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. Se si limita l’analisi al fatturato delle imprese che esportano, il calo è risultato leggermente più contenuto e pari al 5,4%.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]