“Si conclude oggi un anno scolastico senza precedenti, che ha visto negli ultimi mesi lo svolgimento totale della didattica a distanza. Dopo questo periodo complicato, lo sforzo della Regione sarà massimo per fare ripartire la scuola, a settembre, con l’insegnamento in presenza”. Interviene così, in occasione dell’ultimo giorno dell’anno scolastico, la consigliera regionale Stefania Bondavalli, del gruppo assembleare “Bonaccini presidente” e vicepresidente della Commissione cultura, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità.
“Siamo giunti al termine – afferma Bondavalli – di mesi nei quali gli studenti, le loro famiglie e i docenti hanno sperimentato un metodo educativo mai provato prima e resosi l’unico percorribile a causa dell’emergenza che ha colpito tutto il Paese. Tutti questi attori sono stati protagonisti attivi di un periodo difficile nel quale, ognuno nel proprio ambito, hanno dovuto reinventarsi e affrontare sacrifici, in una situazione nuova per tutti. Da un lato, gli insegnanti e gli studenti si sono cimentati con nuovi metodi di istruzione virtuali, e dall’altro i genitori si sono rivelati preziosi assistenti per i loro figli, in particolare per i più piccoli che, da soli, non avrebbero potuto affrontare l’insegnamento a distanza”.
“Nella piena consapevolezza degli sforzi compiuti da parte di tutti – conclude – diventa imprescindibile poter vedere a settembre l’attività didattica ripresa a pieno regime: l’insegnamento a distanza, obbligatorio in questa fase d’emergenza, non potrà essere la soluzione. Da un lato, per il valore educativo delle lezioni in presenza, e dall’altro per l’incalcolabile importanza che riveste la socialità nell’età scolare. In questo senso, lo sforzo della Regione sarà massimo”.






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sappiamo bene che fine fanno tutti gli esposti di paglialonga...
Spiegazione chiara e netta che gli avversari non documentati dovrebbero rileggere e mandare a memoria anziché sparare i soliti luoghi comuni.
Un 21enne (specificato) che però non ha documenti. Gli hanno fatto l'analisi dei filomeri?
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Giunta pusillanime: qualcuno potrebbe tacciarla di voler militarizzare la città [ricordiamo le baruffe quando Berlusconi istituì i poliziotti di quartiere?] Stendiamo un pietoso velo