Da basso a medio: sale l’allerta per la crisi idrica del Po, il cui livello complessivo risulta il 40% in meno rispetto alla media di stagione.
È quanto emerge dal monitoraggio dell’Autorità distrettuale del fiume reso noto dopo la riunione in videoconferenza dell’Osservatorio permanente per le crisi idriche.
L’analisi delle varie sezioni mostra cali rilevanti d’acqua tra il 30 e il 40 per cento rispetto alla media del periodo, ma pur sempre al di sopra degli anni maggiormente siccitosi (20% in più rispetto al 2017). Il trend di primavera, indica l’autorità, è “decisamente asciutto”, visto che persistono precipitazioni ridotte al di sotto della media e temperature con rialzi significativi anche di tre gradi superiori alla norma di periodo. Se la tendenza generale del mese, anche per le precipitazioni, si confermasse stabile, “tra 20 giorni – spiega l’Autorità – la situazione potrebbe superare una prima soglia di allerta fino a diventare grave tra 40 giorni”.






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey