Un’altra settimana di eventi per il festival digitale regionale #laculturanonsiferma

#laculturanonsiferma

Continua con buon riscontro di pubblico la programmazione di #laculturanonsiferma, il festival digitale a cura dell’assessorato alla cultura della Regione Emilia-Romagna realizzato in collaborazione con gli operatori culturali del territorio. Gli ascolti del secondo weekend, con quasi 40mila accessi al sito LepidaTV e al canale YouTube LepidaTV OnAir, sono più che raddoppiati rispetto a quello precedente, senza contare le migliaia di visualizzazioni sui social degli artisti coinvolti e su EmiliaRomagnaCultura.

Anche nei prossimi giorni gli eventi in palinsesto andranno online sulle piattaforme regionali di EmiliaRomagnaCreativa, Lepida Tv e sul canale YouTube LepidaTV OnAir, oltre che sul canale 118 del digitale terrestre e sul canale 5118 di Sky, oltre che sulle piattaforme degli operatori culturali coinvolti nell’iniziativa.

Aprirà la programmazione, ogni giorno dalle ore 18, la diretta Facebook di “I live Mei”, a cura del Meeeting delle etichette indipendenti. Gli artisti in scaletta fino a giovedì sono Valentina Gerometta, Matteo Polonara e Beppe Tranquillo. Sempre a cura del Mei saranno trasmessi numerosi videoclip della scena indie-rock.

Da segnalare anche le nuove dirette proposte da Ferrara sotto le stelle, il festival che da oltre 20 anni ospita i migliori autori rock, indie rock e world music italiani e internazionali, che proporrà artisti del calibro di Paolo Benvegnù (mercoledì 25 marzo alle 19) e Any Other.

Sempre in ambito musicale è in arrivo il nuovo format “Casa Bentivoglio: da noi a voi sulle note del jazz”, a cura della famosa cantina bolognese, che dalle case degli artisti propone i nomi del grande jazz. Si parte con Andrea Pozza al piano, special guest Mila Ogliastro alla voce.

Quindi VeLaSuonodaCasa Festival, collaborazione con Alkatraz Management Booking, che propone una programmazione in streaming con musicisti della scena indipendente. Appuntamento per martedì 24 marzo alle 19.30 con lo speciale su Marlene Kuntz e il live di Progetto Noah, mentre mercoledì 25 marzo alle 19.30 lo speciale dedicato a Elio e le storie tese e il live di Sandro Band.

Per quanto riguarda il teatro, prosegue la programmazione dello Speciale Motus, con “Alexis” (2010): sulle tracce di Antigone, l’opera s’interroga sul presente delle rivolte greche a partire dall’uccisione di un quindicenne da parte di un poliziotto (martedì 24 marzo alle 21.55). Nella “Tempesta” (mercoledì 25 marzo alle 22.25) Motus rintracciano nel capolavoro shakespeariano coincidenze con le domande sul presente per raccontare di un futuro ancora possibile. Giovedì 26 marzo alle 22, infine, è in programma “Caliban Cannibal” (2013), un incontro dentro una tenda di primo soccorso per rifugiati che testimonia la possibilità di un nomadismo come forma di resistenza. In scena Silvia Calderoni e Dalì, studente di origini berbere.

Attesa anche per il video inedito di Alessandro Bergonzoni, tratto dallo spettacolo teatrale “Nessi”, a cura di Emilia-Romagna Teatro Fondazione (mercoledì 25 marzo alle 21) e per la lettura a capitoli del romanzo d’avventura “Le Tigri di Mompracem” di Emilio Salgari, a cura degli attori di Ert.

Per la danza, invece, è in programma Simona Bertozzi con “Joie de vivre” (2018): un pensiero in forma coreografica che attinge dall’universo vegetale al fine di ricercare quelle attitudini emergenti che si mettono in atto nell’incessante tentativo di giungere a uno stato di felicità. Lo spettacolo vede in scena un inedito ensemble di danzatori e una coppia di cantanti specializzati nel canto difonico. “Joie de vivre” è una produzione Emilia-Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro Comunale di Modena e Associazione Culturale Nexus.

Questa settimana prende il via anche una programmazione di respiro internazionale grazie alla proposta di Ater Fondazione: si parte mercoledì 25 marzo alle 21.15 con “Play and Play (Spent Days Out Yonder, Continuous Replay, D-Man in the Waters)” di Bill T. Jones/Arnie Zane Company. La compagnia, tra le più importanti e innovative della danza moderna, è in scena con nove danzatori dai corpi flessuosi ed energici, che si muovono con perfezione coreografica, tratto distintivo dei lavori di Bill T. Jones.

Mercoledì 25 marzo, in occasione del Dantedì, è in programma la videolettura “L’ultimo sorriso di Beatrice – Paradiso XXXIII”. Nel video si susseguono due momenti: nel primo la lettura del XXXIII canto del Paradiso da parte di diverse persone, tra le quali il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, padre Ivo Laurentini (direttore del Centro Dantesco), attori, bibliotecari, semplici cittadini. Aprono e chiudono la lettura la voce di Vittorio Sermonti e la moglie Ludovica Ripa di Meana all’interno del Mausoleo di Galla Placidia. Tra i lettori anche Pablo Maurette, docente all’università di Chicago, che a Ravenna ha concluso #Dante2018, la lettura dei 100 canti in 100 giorni della Divina Commedia che aveva lanciato su Twitter.

Nel secondo momento il breve racconto della cerimonia del 698° annuale di Dante realizzata grazie alla collaborazione con gli artisti Ermanna Montanari e Marco Martinelli. L’evento del dono dell’olio da parte della città di Firenze alla lampada votiva della tomba di Dante, che si ripete da tanti anni, nell’ultima edizione si è arricchito della partecipazione di tanti sindaci delle città in vari modi legate a Dante.

Sul versante cinematografico, Marco Cassini e Stefano Muroni ricordano il tragico terremoto del 2012 in Emilia con il film “La notte non fa più paura” (giovedì 26 marzo alle 20.50). Tra dolore e speranza, il film mostra la fragilità di una generazione che deve ricostruire la propria esistenza. Evento in collaborazione con Controluce Produzione.

In programma anche il documentario “La prima meta” (martedì 24 marzo alle 22), che racconta le vicende della squadra di rugby Giallo Dozza, formata da un gruppo di detenuti del carcere di Bologna. La squadra, iscritta al campionato di serie C2, è allenata dall’ex giocatore professionista Max Zancuoghi ed è raccontata con grande sensibilità da Enza Negroni. Evento in collaborazione con la regista e con la produttrice Giovanna Canè.