Controlli in strada, ai negozi, nelle stazioni, sulle auto e anche sulle piste ciclabili.
L’attività delle forze dell’ordine in Emilia-Romagna per far rispettare le misure decise dal Consiglio dei ministri in modo da evitare la diffusione del Coronavirus prosegue senza sosta.
Tra Parma, Modena, Riccione, Rimini, Reggio Emilia, Ferrara e Bologna, solo nella giornata di ieri, sono oltre 100 le denuncie per non aver rispettato i provvedimenti dell’autorità, in particolar modo si tratta di persone trovate in strada senza un motivo valido legato al lavoro o a cause di necessità.
Tanti i giovani, “dall’atteggiamento superficiale” fanno sapere i Carabinieri di Bologna, come i sei ragazzi denunciati nella tarda serata di ieri a Minerbio, sorpresi mentre bevevano una birra all’aperto, seduti ai tavolini di un circolo sociale, regolarmente chiuso. Altri cinque sono stati denunciati a Riccione, alcuni provenienti da altri Comuni, dopo che si erano ritrovati per passare insieme la serata a casa di un coetaneo.






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Lepore, Massari....dilettantismo e ideologia, una miscela incredibilmente letale. Non bastera' purtroppo voltare pagina e farli cadere nel dimenticatoio per rimediare ai danni che stanno facendo alle
A Reggio Emilia fatti di questa gravità trovano eccome spazio, da decenni, se per caso il Sindaco Massari non se ne fosse accorto. Consiglio, quando […]
Pronti ad eleggere in consiglio comunale un parente? (O anche in parlamento ricordiamo Cucchi)
Bello, bellissimo, gli assegneranno uno degli agenti feriti la settimana scorsa o uno in perfetta forma?