Gianluigi Morlini, 49 anni, è stato eletto fra i 16 nuovi membri togati del Csm. E quale membro togato dell’organo di governo autonomo della magistratura è il primo giudice reggiano a ricoprire questo ruolo. Prima di lui, fra i reggiani, sono stati membri laici del Csm l’onorevole avvocato Dino Felisetti e l’avvocato Celestina Tinelli.

Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi esprime “congratulazioni e l’augurio di un impegno proficuo, nel nuovo e delicato incarico di membro del Consiglio superiore della magistratura, a cui è stato chiamato il nostro concittadino e giudice presso il Tribunale di Reggio Emilia, dottor Gianluigi Morlini”.
Morlini, 49 anni, è stato eletto infatti fra i 16 nuovi membri togati del Csm ed è, appunto quale membro togato dell’organo di governo autonomo della Magistratura, il primo giudice reggiano a ricoprire questo ruolo. Prima di lui, fra i reggiani, sono stati membri laici del Csm l’onorevole avvocato Dino Felisetti e l’avvocato Celestina Tinelli.
Il presidente della Provincia Giammaria Manghi: "Desidero esprimere le felicitazioni mie personali e della Provincia di Reggio al giudice Gianluigi Morlini, primo reggiano eletto tra i membri togati del Consiglio superiore della Magistratura. Nell’augurargli buon lavoro nello svolgimento di questo prestigioso e delicato incarico, sono certo che il giudice Morlini saprà proseguire nel solco della positiva esperienza reggiana in seno al Csm assicurata, in passato, dagli avvocati Dino Felisetti e Celestina Tinelli in qualità di membri laici".






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.