Deturpato con una svastica e un cappio al collo il manichino delle suore. Lo segnala l’avvocato Marco Scarpati con un post su Facebook: "Davanti all’ingresso della Casa della Carità di Cagnola, un piccolo borgo sulla montagna reggiana, in occasione della giornata delle magliette rosse, le suore avevano messo un manichino con la maglietta rossa, in segno di adesione alla giornata.

L’invito, per tutti, era quello di Don Ciotti: "Restiamo Umani".
L’hanno ritrovata così, con una svatstica sul petto.
Ecco, adesso lo sappiamo una volta di più: c’è chi umano non può restare, perchè mai lo è stato".
Sulla vicenda sono poi intervenuti anche i segretari del Pd Montagna: “C’è un limite oltre il quale ci si deve fermare. Non vogliamo sottovalutare il contenuto di un gesto che riteniamo semplicemente ignobile e auspichiamo che le autorità competenti ne individuino prontamente gli autori. Chiediamo inoltre che in caso di azioni di natura giudiziaria tutti i comuni dell’Unione si costituiscano parte civile. Crediamo che sia venuto il momento che anche gli imbecilli si prendano le loro responsabilità”.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.