Colpo di scena nell’aula di Aemilia a Reggio Emilia, dove è in corso il più grande processo sulle infiltrazioni di ‘Ndrangheta mai celebrato al nord, circa 150 imputati. Una recente sentenza della Cassazione, secondo gli avvocati difensori, potrebbe rendere nullo un anno di udienze, facendo retrocedere il dibattimento a maggio 2017, quando i giudici decisero di impedire due giorni di sciopero agli avvocati nell’ambito della riforma della giustizia targata Orlando. La Suprema Corte ha infatti giudicato "abnorme" la decisione del Collegio reggiano, in "violazione del diritto costituzionale della difesa". La richiesta odierna dei legali era dunque di "sospendere le udienze almeno fino al 4 luglio, giorno in cui la Corte Costituzionale si pronuncerà nel merito". Ma i giudici hanno deciso di proseguire con i lavori come da calendario. La sentenza sarebbe prevista per settembre.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo