E’ morta lunedì scorso all’ospedale di Taranto, dopo una malattia, Gianna Ferrari, infermiera di 39 anni, originaria di Marmirolo di Reggio Emilia, ma da anni residente a Bagnolo in Piano. La giovane donna lascia il marito, anch’egli infermiere, e 2 figlie: Letiazia, 7 anni e Benedetta, appena 9 mesi.
Gianna Ferrari si è spenta a Taranto, in Puglia, città nella quale si ere recata per trascorre le vacanze natalizie con i parenti, visto che il marito è originario di quella terra. Ma proprio in questo periodo è giunto il peggiramento definitivo per le condizioni di salute della donna che a Reggio Emilia lavorava nel reprato di cardiologia del Santa Maria Nuova.
La 39enne, oltre alle figlie, lascia il marito Davide, il padre Pierino, la madre Maria Grazia e il fratello Francesco. Il funerale si celebra oggi nella chiesa di Villa Marmirolo, a Reggio Emilia, poi le spoglie riposeranno nel locale camposanto.






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.