La maggioranza ha deciso per un sistema elettorale proporzionale con correzioni per evitare la frammentazione. Viene quindi definitivamente escluso un sistema maggioritario, compreso il doppio turno proposto inizialmente dal Pd. Ma non si è ancora arrivati a definire se i correttivi saranno ottenuti attraverso una soglia di sbarramento nazionale (si ipotizza il 4 o il 5%) o attraverso le circoscrizioni medio-piccole (ad esempio come in Spagna). “È stato un incontro molto positivo. Rispettiamo i termini che ci siamo dati con una proposta incardinata entro fine anno. Ci siamo rivolti verso un sistema proporzionale con dei correttivi anti frammentazione all’interno del panorama politico”. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, al termine della riunione di maggioranza sulla legge elettorale. “Ci sarà una nuova riunione la settimana prossima. Clima molto positivo, di grande raccordo. Credo che sia un grande passo in avanti. Entro fine anno sarà pronta la proposta di legge elettorale della maggioranza. Poi ci sarà la discussione in Parlamento e accoglieremo le indicazioni che potranno arrivare anche dalle opposizioni”, ha aggiunto.






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Super soluzione, davvero!!! Vedremo se qualche bivaccante arriverà sotto casa dei maggiorenti...si fa per dire.
E così sarà un'estate rovente anche sul versante micro/macro criminalità! Il cartello dei NO vince sul pur banale senso comune latitante ...in comune appunto! I cittadini ringraziano
per quanto abbia un’attività rispettabile non credo si possa considerare un vero e proprio aeroporto il nostro Campovolo peraltro assurto a notorietà con grandi concerti […]
Polizia Locale di Rimini, con analoga Amministrazione comunale di sinistra: Da anni ha in dotazione quattro Unità Cinofile con più conduttori, organizzate con costante continuità, […]