Le “6000 sardine” sono un marchio registrato in Ue. L’operazione è stata fatta – hanno spiegato gli inventori dell’iniziativa – per tutelarsi da falsi profili e domini, ma anche da quelli che potrebbero essere eventi di piazza che però nulla centrano con il movimento anti-sovranista-populista e contro Salvini.
Il simbolo ufficiale è quello con le 10 sardine a fumetto legate tra di loro al quale di volta in volta viene aggiunta una nuovoletta che riporta l’iniziativa nelle varie città.
Uno dei promotori dell’iniziativa, Mattia Santori, ha spiegato che la scelta è nata “dalla necessità di tutelarci. E con questo stesso spirito abbiamo scritto il manifesto per fare chiarezza sul nostro orientamento”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?