E’ stata approvata la delibera del settore welfare che introduce il reddito comunale garantito. Effetto Parma reralizza così una delle promesse chiave che aveva annunciato. La novità dal dibattito in Consiglio comunale è stata il voto favorevole del gruppo del Pd. Astenuti Parma Protagonista e Parma Unita Centristi.
Ha postato su Facebook l’assessora al Welfare Laura Rossi: "Lunedì in Consiglio è stato discusso e approvato il Nuovo Regolamento del Comune di Parma sugli interventi di sostegno economico.
La discussione è stata costruttiva, ricca di riflessioni e contenuti e arricchente per tutti.
Il sistema dei contributi economici doveva essere rivisto e riorganizzato per trovare coerenza e omogeneità con le misure nazionali e regionali recentemente introdotte. E’ stato introdotto il Reddito di Solidarietà Comunale, così rinominato in Consiglio, che consiste in un contributo mensile continuativo di integrazione al reddito analogo al REI nazionale. Andrà ad integrare i contributi nazionali e regionali e a favore degli esclusi da tali benefici. L’unico vincolo sarà la costruzione di un progetto e patto con il servizio per uscire dalle situazioni assistenziali (accettare percorsi formativi o lavorativi o di sostegno alla genitorialità, ecc).
Si conferma, con questo Regolamento il grande impegno del Comune di Parma sul tema del sostegno alle povertà".






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo