“Vietato l’accesso a seguito di caduta tegole”. E’ questo il cartello posto all’ingresso del cortile interno del Palazzo della Procura in Corso Canalgrande a Modena che ha costretto i dipendenti a indossare il caschetto da cantiere per consentirne il transito.
Il maltempo delle scorse settimane ha provocato gravi danni alle sedi giudiziarie di Modena che risentono anche della “totale mancanza di manutenzione”, ha detto il presidente del tribunale Pasquale Liccardo.
Il violento nubifragio dello scorso giugno ha aggravato le condizioni del tetto del palazzo della procura e ha creato la rottura di alcune coperture del magazzino degli atti giudiziari in via Jugoslavia dove l’acqua piovana entra dai lucernari rotti. Danneggiata anche l’auto in uso all’ufficio giudiziario che riporta segui sul cofano dell’impatto coi calcinacci caduti dal tetto. Nel cortile interno sono presenti ancora tegole e pezzi di cemento frantumati, segno di uno stato non ottimale di manutenzione di uno dei più importanti palazzi del centro storico sede di uffici giudiziari.
Se l’ipotesi di riunire tutti gli uffici giudiziari sotto una nuova sede pare essere arenata, per il procuratore Paolo Giovagnoli la situazione resta grave e auspica un intervento celere che predisponga almeno la messa in sicurezza del Palazzo.






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