L’accordo sul premier continua a non trovarsi tra il leader Cinquestelle Luigi Di Maio e quello della Lega Matteo Salvini.
Il capo poitico del Movimento 5 stelle parla di "passi avanti", ma il leader della Lega frena: "Lunedì o si chiude oppure abbiamo fatto un enorme lavoro, in pochissimo tempo, del quale qualcuno ci sarà grato, ce l’abbiamo messa tutta. E la parola tornerà al presidente Mattarella. Altro tempo non ne vogliamo portare via", ha spiegato Matteo Salvini nel corso di un appuntamento elettorale ad Aosta.
"Sono ottimista per natura ma bisogna essere anche realisti. Ci sono scelte che dipendono da noi e altre scelte che dipendono da altri". Salvini: "Né io né Di Maio premier" Il premier? "Né io né Di Maio", dice Matteo Salvini ad Aosta a RaiNews24. "Per me sarebbe stato un onore rappresentare e prendere per mano il Paese ma i numeri sono numeri e stiamo trovando la persona più adatta a mettere d’accordo i milioni di italiani che ci hanno dato fiducia".






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.