Soffia aria di tempesta e di divisioni fino alla scissione nel Pd. Da una parte vi sono i renziani che chiedono il congresso subito con la reggenza affidata a Matteo Orfini. Dall’altro coloro che appoggiano Maurizio Martina il quale va dritto per la sua strada alla ricerca della conferma alla guida del partito.
L’assemblea nazionale è fissata sabato all’Ergife a Roma. Una riunione verso la quale i dem vanno, al momento, senza un linea unitaria. E gli assetti interni del partito sono ovviamente legati all’andamento della crisi: la difficoltà di Matteo Salvini e Luigi Di Maio riaprono il rischio di voto anticipato. "Se si continua a perdere tempo, che i partiti riconsiderino la proposta del presidente della Repubblica, l’unica seria sul tavolo", ha detto Delrio in conferenza stampa al Pd.






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.