Nella scala europea da 1 a 5 per il pericolo di valanghe, sull’Appennino dell’Emilia-Romagna siamo al livello 3, che indica un rischio "marcato". E’ quanto emerge dalle attività di monitoraggio dei fenomeni nevosi svolte dai Carabinieri Forestali regionali con il servizio "Meteomont".

Ogni giorno viene emesso un bollettino sul grado di pericolo e in questi giorni, dopo le abbondanti nevicate, "in montagna sui 1.500 metri siamo già a due metri e oltre – ha detto il maresciallo Raoul Corsini – quindi dobbiamo prestare molta attenzione". Corsini, che coordina il servizio Meteomont in Emilia-Romagna, ha spiegato che "il grado di pericolo su tutta la regione è a 3, un livello già molto importante, anche perchè la neve che è caduta è molto leggera e instabile e in ogni momento può succedere qualcosa".
Il monitoraggio del rischio valanghe è uno dei compiti dei Carabinieri Forestali, che oggi a Bologna hanno presentato un consuntivo delle loro attività.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una