Si è tenuta questa mattina una conferenza stampa della Filcams Cgil di Reggio Emilia per tenere alta l’attenzione sulla crisi del Mercatone Uno e sui risvolti, anche sociali, che la stessa sta producendo sui propri dipendenti.
42 lavoratori che da un giorno all’altro, nonostante l’azienda non navigasse in buone acque da tempo, si sono trovati senza lavoro e senza retribuzione.
Mentre a livello nazionale proseguono gli incontri per sciogliere la matassa, la Filcams di Reggio Emilia ha deciso di mettere in campo un’azione di sostegno concreta: aprire un conto corrente bancario a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori del Mercatone Uno per far partire una campagna di solidarietà pubblica.
I lavoratori, e le loro famiglie, specie quelle mono reddito, sono senza retribuzione ormai aprile e anche gli ultimi stipendi avevano segnato un sostanziale calo a seguito della riduzione oraria operata dalla Shernon (in alcuni casi gli ultimi stipendi ammontano a circa 300 euro).
È intanto di ieri la notizia che il Ministero del lavoro ha licenziato il decreto Cigs, ma non si sa ancora quando questa verrà erogata, “in ogni caso – spiega la Filcams – sarà calcolata sulle retribuzione ridotte percepite negli ultimi mesi, sarà quindi molto bassa, scelta già contestata dalle organizzazioni sindacali anche a livello nazionale”.
Da qui la necessità di provare a dare un sostegno concreto e rapido ai 42 lavoratori del Mercatone.
Per contribuire tramite c/c con codice Iban: i contribuire tramite c/c con Codice IT96J0103012802000004872581
Banca MPS
Intestato: SOLIDARIETÀ MERCATONE UNO
promosso da CDLT e FILCAMS CGIL






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