Riapre al culto la monumentale Basilica di San Quirino a Correggio. Chiusa per ragioni di sicurezza all’indomani del sisma che aveva danneggiato anche la torre civica adiacente alla facciata, la chiesa arcipretale di Correggio scrigno di arte che dal Rinascimento giunge fino alla contemporaneità con pregevoli opere di pittura e scultura, riapre dopo un complesso intervento di consolidamento strutturale che ha restituito all’edificio condizioni di agibilità.

Gli interventi, finanziati con le risorse messe a disposizione dal commissario delegato alla Ricostruzione, hanno avuto un costo complessivo di con costo di oltre 858 mila euro mentre sono state messo in campo dalla Parrocchia le somme necessarie al restauro pittorico, condotto dalla ditta Athaena di Reggio Emilia, che ha eseguito anche il restauro degli arredi lignei del presbiterio opera per la quale la parrocchia aveva ottenuto un finanziamento con risorse erogate dai fondi 8×1000 della Presidenza del Consiglio dei Ministri Contestualmente la parrocchia ha intrapreso lavori, che hanno recuperato tanto l’apparato decorativo ottocentesco che impreziosisce l’interno, come i pregevoli intagli lignei della cassa dell’organo e del coro absidale. I lavori sono frutto di una feconda sinergia tra le istituzioni preposte tra cui l’ufficio per i beni culturali della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla che ha operato in qualità di stazione appaltante ma anche le strutture periferiche del ministero per i Beni culturali, chiamati a vigilare sulla qualità della progettazione e dell’esecuzione dei lavori a salvaguardia delle valenze materiali e storiche dei monumenti antichi.

Grazie alle risorse stanziate dal commissario alla Ricostruzione sono già stati realizzati interventi alle chiese parrocchiali di S. Prospero di Correggio e di Mandrio dove già nelle prossime settimane si impianterà nuovamente un cantiere per il 2° stralcio di opere. Il prossimo anno, invece, partiranno i lavori presso le chiese di Mandriolo, Lemizzone e S. Biagio. Nel Capoluogo sarà oggetto di intervento anche il complesso monastico di Santa Chiara con previsione di inizio lavori nel settembre 2020. Infine, si opererà per il recupero strutturale la chiesa della Madonna della Misericordia, già messa in sicurezza nei mesi immediatamente successivi il sisma.
Il consolidamento di San Quirino a Correggio è parte di un intenso lavoro messo a punto sull’area del “cratere” messo a punto dalla Diocesi. A distanza di 7 anni dall’evento sismico delle oltre 70 chiese danneggiate, e rese in gran parte inagibili, circa 30 edifici sono stati restituiti alla pubblica fruizione.






Ultimi commenti
Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]