Fineco chiude i primi nove mesi del 2026 con un utile netto dell’operatività corrente di 531,5 milioni di euro, in aumento del 10,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. I ricavi raggiungono 1,086 miliardi, con una crescita del 12%. Considerando anche tre milioni di oneri straordinari, l’utile del periodo si attesta a 528,5 milioni, in aumento del 10%.
La banca guidata da Alessandro Foti, tra i leader europei del trading online, ha la direzione generale a Reggio Emilia, in via Rivoluzione d’Ottobre, e la sede legale a Milano. Il bilancio evidenzia una crescita estesa a tutte le attività: servizi bancari, investimenti e intermediazione sui mercati finanziari.
A sostenere i risultati è soprattutto l’espansione della clientela. Tra gennaio e settembre Fineco ha acquisito oltre 184.000 nuovi clienti, il 27,3% in più rispetto a un anno prima, portando il totale vicino a quota due milioni. La raccolta netta ha raggiunto i 13,1 miliardi, in aumento del 39%: 9,2 miliardi nel risparmio amministrato e 3,7 miliardi nel gestito.
“Questi risultati ci consentono di guardare con fiducia anche all’ultima parte dell’anno”, commenta Foti, amministratore delegato e direttore generale. Il manager sottolinea il contributo delle nuove generazioni di risparmiatori e la crescente domanda di consulenza da parte della clientela con patrimoni elevati. Il passaggio generazionale della ricchezza, nella lettura di Foti, sta alimentando l’interesse per investimenti efficienti e orientati al lungo periodo.
I ricavi crescono più rapidamente dei costi e il rapporto tra spese operative e ricavi è sceso al 26%. La spinta commerciale è proseguita anche a ottobre, con circa 1,7 miliardi di raccolta netta e 25.800 nuovi clienti, record mensile.
Il prossimo appuntamento strategico è fissato per il 10 febbraio 2027, quando Fineco presenterà l’aggiornamento del piano al 2029.






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