Nell’assestamento del bilancio 2018, licenziato martedì 17 luglio in commissione bilancio, sono aumentati di 600mila euro (per un totale salito così a 4,7 milioni) le risorse stanziate dalla Regione Emilia-Romagna per le 830 scuole paritarie (comunali e private) dell’infanzia (età 3-6 anni) presenti sul territorio. Recentemente erano stati assegnati 4,1 milioni di contributi regionali alla Città metropolitana di Bologna e alle altre Province per sostenere il funzionamento, l’offerta pedagogica e la formazione degli insegnati delle 830 scuole per l’infanzia paritarie.
Soddisfatta la vicepresidente e assessore regionale al welfare Elisabetta Gualmini, che ha parlato di "un’altra promessa che sembrava irrealizzabile ed è stata mantenuta. Sono stati infatti aumentati significativamente i fondi regionali per il sistema integrato delle scuole dell’infanzia. Da sempre il nostro obiettivo è quello di lavorare a favore dei bambini più piccoli, quelli meno difesi e protetti".







Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.