Nel pomeriggio di venerdì 11 settembre i carabinieri hanno individuato e fermato uno spacciatore che aveva appena venduto alcune dosi di cocaina a un cliente, in pieno giorno e nel cuore del centro storico di Reggio Emilia: l’uomo, 49 anni, ufficialmente senza fissa dimora, ma di fatto domiciliato in città, è stato denunciato con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacentidetenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
A segnalare ai militari la situazione sono stati i residenti e gli esercenti della zona, stanchi di notare bivacchi, persone in atteggiamenti sospetti e movimenti evidentemente ricollegabili allo spaccio.
I carabinieri della Sezione operativa della compagnia di Reggio, una volta raccolte le segnalazioni, hanno predisposto un monitoraggio in abiti civili tra via Emilia San Pietro e via Giorgione. Una mossa che ha portato i suoi frutti: i militari in borghese, infatti, hanno notato un uomo con un marsupio sul marciapiede, che è stato improvvisamente avvicinato da un’auto. A quel punto, l’uomo sul marciapiede si è appoggiato al finestrino dal lato del passeggero, ha estratto dal marsupio una scatolina, l’ha consegnata alla persona che era al volante dell’auto e si è immediatamente allontanato a piedi.
Sospettando che la scatolina contenesse qualche sostanza stupefacente, i carabinieri hanno seguito l’auto fino a piazza Tricolore, fermando il conducente all’uscita di un negozio. L’uomo, 61 anni, ha consegnato spontaneamente ai militari la scatolina: dentro c’erano tre involucri termosaldati di cocaina, per un peso complessivo di circa un grammo e mezzo, che sono stati sequestrati. Il sessantunenne è stato segnalato alla Prefettura di Reggio per uso personale di sostanze stupefacenti.
Subito dopo, i carabinieri hanno fermato anche il quarantanovenne che gli aveva venduto le dosi, denunciandolo per spaccio.






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