Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ha firmato il decreto per dichiarare lo stato di crisi regionale per le violente ondate di maltempo che il 15 luglio scorso, e poi di nuovo tra il 18 e il 21 luglio, hanno flagellato sette province emiliano-romagnole, causando problemi alla viabilità e ai servizi e provocando danni ingenti a infrastrutture, edifici, attività produttive e agricole.
Il provvedimento ha una validità di 180 giorni e consente alla Regione di assumere il coordinamento istituzionale, come previsto dalla legge regionale n. 1 del 2005, di attivare tutti gli interventi ritenuti necessari per superare la situazione di crisi e di stanziare le opportune risorse economiche.
Lo stato di crisi riguarda 117 comuni dell’Emilia-Romagna. Ventotto di questi sono in provincia di Reggio; Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, Boretto, Brescello, Cadelbosco di Sopra, Campagnola Emilia, Campegine, Casalgrande, Castelnovo Sotto, Cavriago, Correggio, Fabbrico, Gattatico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Montecchio Emilia, Novellara, Poviglio, Reggio Emilia, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, San Martino in Rio, Sant’Ilario d’Enza e Scandiano.
Gli altri comuni interessati sono:
in provincia di Parma: Busseto, Colorno, Felino, Langhirano, Montechiarugolo, Parma, Sala Baganza, Soragna, Sorbolo-Mezzani e Torrile;
in provincia di Modena: Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Fiorano, Formigine, Medolla, Mirandola, Modena, Nonantola, Novi di Modena, Ravarino, San Cesario sul Panaro, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Savignano sul Panaro, Soliera, Spilamberto, Vignola;
nel territorio della città metropolitana di Bologna: Anzola dell’Emilia, Baricella, Bologna, Budrio, Casalecchio di Reno, Castel Guelfo, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Imola, Malalbergo, Medicina, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Valsamoggia, Zola Predosa;
in provincia di Ferrara: Argenta, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Ferrara, Fiscaglia, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Mesola, Ostellato, Poggio Renatico, Portomaggiore, Riva del Po, Terre del Reno, Tresignana, Vigarano Mainarda, Voghiera;
in provincia di Ravenna: Bagnacavallo, Castel Bolognese, Cervia, Cotignola, Faenza, Lugo, Ravenna, Riolo Terme, Russi, Solarolo;
in provincia di Forlì-Cesena: Cesenatico.






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