Da sabato primo agosto a Reggio Emilia è in vigore un’ordinanza del sindaco Massari che dispone, per tutto il mese di agosto, la chiusura notturna degli esercizi di vicinato fino a 250 metri quadrati di superficie in alcune zone della città, dalle 22 di ogni sera alle 6 del mattino successivo. L’obiettivo dichiarato è quello di limitare il consumo di alcol e assicurare ai cittadini “una pacifica fruizione degli spazi pubblici”, spiega il sindaco.
Il provvedimento, che ha accolto le segnalazioni dei cittadini e dei referenti dei gruppi di controllo di vicinato della città, riguarda gli esercizi del centro storico all’interno dell’area dell’esagono (compresi i viali della circonvallazione), quelli della zona della stazione ferroviaria storica e del quartiere Santa Croce (fino a via Adua), quelli della zona del Cimitero monumentale e del Gattaglio e quelli del quartiere Gardenia.
Visualizza questo post su Instagram
Sono esclusi dal provvedimento gli esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande con superficie superiore a 250 metri quadrati e le relative distese legittimamente autorizzate – in quanto questi, come spiega il Comune, “beneficiano di organizzazione e sistemi di sicurezza”; è inoltre prevista la possibilità di specifiche deroghe in occasione di particolari manifestazioni e iniziative.
La sanzione per chi vìola l’ordinanza va da un minimo di 500 a un massimo di 5.000 euro, con la possibilità per il questore – se la trasgressione è commessa due volte in un anno – di sospendere l’attività in questione per un massimo di 15 giorni, anche in caso di pagamento del verbale.
Nei giorni scorsi l’adozione del provvedimento era stata condivisa all’unanimità in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Salvatore Angieri: l’obiettivo, precisa Massari, “è di avere un ulteriore strumento a tutela del decoro urbano e del patrimonio culturale, oltre che della tranquillità dei cittadini e dell’utilizzo corretto degli spazi pubblici, intervenendo in particolare sull’orario di apertura serale e notturna dei negozi di prossimità, in quanto spesso il consumo non regolato di bevande alcoliche è causa di situazioni di degrado e di violazione di minime regole di convivenza”.
L’ordinanza, ricorda il sindaco, “fa seguito a quella emessa nelle settimane scorse, che vieta i bivacchi, e costituisce uno strumento con il quale cerchiamo di intervenire nelle zone della città più coinvolte da situazioni di degrado”.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu