Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Franco Baresi, morto all’età di 66 anni. Malato da tempo, nel 2025 era stato operato per un nodulo polmonare.
Leggenda del Milan e della Nazionale, lo scorso febbraio aveva ricevuto in mondovisione l’ultimo, commovente omaggio: durante la cerimonia di apertura dei Giochi invernali di Milano-Cortina fu lui a comparire allo stadio di San Siro con la fiaccola olimpica in mano.
I numeri della sua carriera in rossonero parlano da soli: sei scudetti, tre Coppe Campioni, due Coppe Intercontinentali, quattro Supercoppe europee e due Supercoppe italiane. Capitano del Milan per quindici anni, sfiorò il Pallone d’Oro nel 1989, quando fu superato solo dal compagno di squadra Van Basten.
In Nazionale, invece, vinse il Mondiale spagnolo del 1982, pur senza mai giocare; provò a rivincerlo una seconda volta dodici anni più tardi, a Usa 1994, questa volta da assoluto protagonista, ma il sogno si schiantò in finale, ai rigori, con il Brasile – una delle delusioni più cocenti della sua straordinaria carriera.
“La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi”, ha scritto la società rossonera sui social: “Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un’ora così dura”.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu