Un viaggio aereo durato quasi 24 ore, diciotto delle quali passate in aeroporto a Palma di Maiorca, in Spagna: è l’odissea vissuta da circa 150 passeggeri di un volo Ryanair diretto dall’isola iberica a Bologna, in partenza – almeno secondo l’orario ufficiale – alle 6.55 di domenica 26 luglio, ma in realtà decollato effettivamente solo dopo la mezzanotte tra domenica e lunedì, e atterrato all’aeroporto Guglielmo Marconi un paio d’ore più tardi, in piena notte.
A riferire la disavventura all’agenzia di stampa Ansa è stato Giangiuseppe Grassi, uno dei passeggeri imbarcati sul volo “maledetto”: “Nessuno ci ha dato assistenza, né dall’aeroporto né dalla compagnia”, lamenta. “Abbiamo cercato di metterci in contatto con il call center e con i responsabili dell’aeroporto, ma senza avere alcuna risposta in merito al nostro volo”. Nel primo pomeriggio di domenica “solo ad alcuni di noi è arrivata una comunicazione di un nuovo volo che sarebbe partito alle 23.45, ma di quella segnalazione in aeroporto nessuno sapeva niente. Non era segnalata neanche sui tabelloni. Era un vero e proprio volo fantasma. Peraltro in partenza da un gate diverso da quello inizialmente programmato”.
“Alla chiusura del gate”, racconta ancora Grassi, “abbiamo visto due ragazze correre verso il banco nel tentativo di salire a bordo. Avevano saputo del volo per caso, parlando con altri passeggeri. […] Vorrei sottolineare come nessuno dei turisti in attesa abbia mai alzato la voce o esasperato i toni, siamo stati tutti molto pacati, senza perdere le staffe, nonostante l’attesa di quasi 20 ore. Tra noi c’erano anche bambini e anziani. Ovviamente presenteremo la richiesta di rimborso, ma ci aspettiamo anche le scuse sia di Ryanair che dell’aeroporto di Palma di Maiorca”.
Scuse che, almeno per il momento, non sono arrivate. La compagnia aerea low cost ha spiegato che il volo in questione “ha subìto un ritardo a causa di un lieve problema tecnico e dei successivi temporali verificatisi presso l’aeroporto di Palma di Maiorca. I passeggeri prenotati su questo volo hanno ricevuto comunicazioni via e-mail e notifiche push, nonché aggiornamenti successivi tramite l’app Ryanair, e durante il ritardo sono stati distribuiti voucher per pasti e bevande. Per ridurre al minimo i disagi, abbiamo predisposto un aeromobile sostitutivo per operare il volo verso Bologna, che è decollato alle 00.30 ora locale”.
Una spiegazione che difficilmente, però, sarà sufficiente per placare l’ira di 150 persone costrette a bivaccare per quasi un’intera giornata in aeroporto.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu