Nel primo mese di applicazione della cosiddetta “ordinanza antibivacco” del sindaco Massari il comando di Polizia locale di Reggio Emilia ha accertato 22 violazioni, quindici delle quali nella zona della stazione ferroviaria e sette in centro storico; a queste si aggiungono altre cinque violazioni riscontrate dagli agenti della Polizia di Stato. Nello stesso periodo sono stati emessi dieci ordini di allontanamento e sono state controllate oltre un centinaio di persone, due delle quali sono state denunciate.
Il bilancio è stato tracciato durante l’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Salvatore Angieri per valutare l’andamento dei controlli sul territorio. Da un primo monitoraggio è emerso un incremento dei controlli sia da parte delle forze di polizia statali che della Polizia locale che dei militari dell’Esercito impegnati nell’operazione “Strade Sicure”.
Nelle ultime settimane sono stati anche organizzati servizi mirati presso alcuni condomìni del centro storico di Reggio, dopo le segnalazioni effettuate dai rispettivi amministratori: non sono state riscontrate occupazioni abusive, ma sono state intraprese iniziative da parte degli stessi amministratori di condominio per impedire eventuali accessi abusivi.
Sono in corso, inoltre, le verifiche sulle residenze in zona stazione, come richiesto dal prefetto: fino ad oggi sono stati ispezionati 76 appartamenti e immobili e sono state controllate 214 persone, per un totale di 11 cancellazioni effettuate presso gli uffici anagrafe.
Il prefetto Angieri, nell’esprimere “apprezzamento per il quotidiano operato delle forze di polizia e della Polizia locale”, ha rimandato a prossime riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica le valutazioni sulla richiesta – avanzata da alcuni comitati cittadini – di estendere l’ordinanza antibivacco anche ad altre vie e altri parchi della città.






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