A Bologna un presidio per Fakir, anche il Pd emiliano scende in piazza

Abderrahim Fakir – AK

Nel tardo pomeriggio di lunedì 20 luglio, alle 19, in piazza Nettuno a Bologna ci sarà un presidio per Abderrahim Fakir, l’uomo di 42 anni di origine marocchina morto domenica mattina in via Svevo, nel quartiere Pilastro di Bologna, durante l’intervento di due agenti della Polizia di Stato.

L’appello è arrivato direttamente dal sindaco di Bologna Matteo Lepore: “Vi invito a ritrovarci in piazza Nettuno alle 19 per stare uniti e ritrovarci, per essere vicini alla comunità del Pilastro in un momento così doloroso. Ritroviamoci per chiedere verità e giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir, per un momento di raccoglimento e riflessione, per affrontare uniti questa tragedia come Bologna sa fare”.

Come ha precisato il Comune di Bologna, sarà un presidio di un’ora, dalle 19 alle 20; un momento di raccoglimento e partecipazione, senza interventi politici e senza un palco.

Bologna, aggiunge il sindaco Lepore, “resterà unita e affronterà questa tragedia da città democratica che crede nello Stato di diritto e nelle istituzioni. È così che in altre occasioni abbiamo ottenuto verità e giustizia anche quando le nostre ferite erano molto profonde”.

Al presidio parteciperà anche una delegazione del gruppo assembleare del Partito Democratico “per esprimere vicinanza alla famiglia di Abderrahim Fakir, condividere lo sgomento della cittadinanza e ribadire la richiesta che venga fatta piena chiarezza su quanto accaduto”, spiegano Paolo Calvano e Alice Parma, rispettivamente capogruppo e vicecapogruppo del Pd nell’assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna.

“Siamo profondamente colpiti dalla morte di Abderrahim Fakir, avvenuta durante un intervento della polizia nel quartiere Pilastro. Esprimiamo la nostra vicinanza e il nostro cordoglio ai suoi familiari e a tutta la comunità bolognese che in queste ore stanno vivendo un momento di dolore e di forte preoccupazione. È indispensabile che venga fatta piena luce su quanto accaduto. Confidiamo nel lavoro della magistratura e delle autorità competenti affinché ogni circostanza venga accertata con la massima rapidità, rigore e trasparenza”.



C'è 1 Commento

Partecipa anche tu
  1. Ipocrisia unica Dea

    Quando viene ucciso un poliziotto o un qualsiasi agente di pubblica sicurezza, quando avvengono crimini come quelli di Modena, nessuna discesa in piazza.
    Ipocrisia allo stato puro


Invia un nuovo commento