Rio Saliceto. Maltrattamenti, lesioni, estorsione, guida in stato di ebbrezza: arrestato

auto 112 e carabiniere davanti al carcere di Reggio – CC

I carabinieri della stazione di Campagnola Emilia hanno arrestato un giovane uomo di 26 anni, originario di Napoli ma domiciliato a Rio Saliceto, condannato in via definitiva – in diversi procedimenti penali – per guida in stato di ebbrezza, lesioni personali aggravate, maltrattamenti contro familiari e conviventi ed estorsione, tutti reati commessi tra il 2018 e il 2024 nelle province di Napoli e Caserta.

Al termine dell’iter processuale dei tre procedimenti a suo carico, il ventiseienne ha accumulato condanne definitive per un totale di cinque anni e dieci mesi di reclusione: sottratti i sette mesi e dodici giorni già scontati agli arresti domiciliari, la pena residua che deve ancora espiare è di cinque anni, due mesi e diciotto giorni. Dovrà inoltre pagare una multa di 2.300 euro e un’ammenda di 900 euro; a suo carico anche la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Non avendo ottenuto misure alternative alla detenzione, il giudice ha disposto l’immediata esecuzione della pena: a quel punto i carabinieri reggiani lo hanno rintracciato, arrestato e accompagnato presso la casa circondariale di Reggio Emilia.



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