“La Regione ha finalmente riconosciuto che i cinghiali non sono più un problema solo per il comparto agricolo, ma anche una minaccia per l’ambiente e per i cittadini”. Così Coldiretti Emilia-Romagna commenta una delibera del piano faunistico venatorio, operativa da oggi, che prevede non ci siano limiti all’abbattimento di questi ungulati nelle zone di pianura e collina in tutta la regione.
“I danni dei cinghiali in campagna superano i 150 mila euro all’anno – continua Coldiretti regionale – e questi selvatici sono una minaccia concreta per la cittadinanza, con oltre mille incidenti stradali causati ogni anno dai selvatici. A tutto questo va aggiunto che il cinghiale è il principale portatore in Europa della peste suina africana”.






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Per le gravi affermazioni, vergognose e offensive, del Dr. Nicola Gratteri (Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli), secondo cui voterebbero per il “SI’”, […]
Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?