Aumentano da duemila a ottomila le famiglie reggiane che beneficeranno del bonus sociale sulla Tari che garantisce una tariffa sui rifiuti scontata del 25%.
Il grande ampliamento della platea è la conseguenza dell’integrazione del bonus sociale statale e di quello comunale, resa possibile grazie alla modifica del Regolamento Tari proposta dall’assessore alla cura della città Davide Prandi e approvata dal consiglio comunale di Reggio Emilia nella seduta di lunedì 6 luglio.
In Sala del Tricolore la delibera è stata approvata con 23 voti favorevoli (Coalizione civica, Partito Democratico, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Movimento 5 Stelle, lista Massari) e un’astensione (lista civica Per Reggio).
Nello specifico, la modifica dell’articolo 35 del Regolamento Tari ha ridefinito la disciplina del riconoscimento del bonus sociale comunale per le utenze domestiche in condizioni economiche disagiate, tenendo conto del bonus statale.
A Reggio il bonus statale riguarda circa 4.000 nuclei familiari con Isee fino a 9.760 euro, oppure nuclei con quattro figli e Isee fino a 20.000 euro. Con l’aggiornamento del Regolamento Tari, il bonus comunale – che nel 2025 riguardava duemila nuclei familiari – viene allineato a quello statale per quanto riguarda la base di calcolo e la percentuale di riduzione, e va a integrare l’agevolazione statale: a beneficiarne sarà pertanto una fascia non ancora coperta dal bonus statale, ossia 4.000 nuclei familiari con Isee da 9.760 a 15.000 euro, oppure nuclei con quattro figli e Isee da 20.000 a 30.000 euro.
Grazie alla digitalizzazione dei servizi, inoltre, è previsto il riconoscimento automatico del bonus. Da quest’anno, quindi, non è più necessario presentare annualmente la domanda di riduzione tramite i Caaf: il Comune acquisirà direttamente gli Isee tramite la Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd), e la riduzione sarà applicata direttamente in fattura dal gestore del servizio.






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