In un primo momento, quando i carabinieri di Cadelbosco di Sopra sono arrivati presso un bed & breakfast della Bassa Reggiana, su richiesta del gestore della struttura ricettiva, preoccupato perché i due ospiti del suo b&b non davano segni di vita, si era pensato anche a una possibile tragedia: la coppia, infatti, non aveva lasciato l’alloggio entro l’orario concordato per il check-out e non rispondeva ai messaggi e alle telefonate dell’addetta alle pulizie che avrebbe dovuto pulire l’appartamento.
L’intervento è scattato nella mattinata di mercoledì primo luglio: i carabinieri, giunti sul posto, hanno bussato ripetutamente alla porta, ma anche loro non hanno ricevuto nessuna risposta. Temendo che fosse successo qualcosa di grave, si sono fatti consegnare dall’addetta alle pulizie le chiavi e sono entrati.
E qui è arrivata la prima sorpresa: all’interno dell’appartamento c’erano entrambi gli ospiti del b&b, sani e salvi. La donna ha spiegato ai militari che lei e il compagno stavano dormendo e non avevano sentito bussare alla porta.
La vicenda sarebbe potuta finire così, ma aggirandosi tra le stanze della casa i carabinieri hanno notato qualcosa di strano: sul tavolo della cucina c’erano alcuni oggetti riconducibili al consumo di sostanze stupefacenti, e in camera da letto invece c’erano dei soldi in contanti e un barattolo con una consistente quantità di bicarbonato di sodio (una sostanza da taglio).
A quel punto i carabinieri hanno perquisito l’appartamento, trovando e sequestrando sette involucri termosaldati contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 6 grammi. I militari hanno sequestrato anche un bilancino di precisione con residui di sostanza stupefacente, il barattolo trovato in camera da letto, altro materiale per il confezionamento delle dosi, tre banconote da 20 euro e un telefono cellulare.
L’uomo, un ventottenne di origini nordafricane, è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.






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