[Le reazioni] Pd: “La violenza sembra insinuarsi sempre più profondamente nella società”

Massimo Gazza a FestaReggio 2024 – MG

A Reggio Emilia si moltiplicano ora dopo ora le reazioni al brutale omicidio di Raffaele Stipa, titolare della pizzeria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia, ucciso a coltellate nel suo locale per futili motivi nella serata di lunedì 29 giugno.

Per Massimo Gazza e Roberta Mori, rispettivamente segretario provinciale e presidente provinciale del Partito Democratico reggiano, “è difficile trovare parole davanti a una vita spezzata in un luogo di lavoro, di quotidianità e di fiducia. Se fosse confermato che tutto è nato da pochi euro di debito, sarebbe un dettaglio che rende il dolore per la perdita ancora più insopportabile. Strappare la vita a una persona è sempre un fatto terribile, farlo per pochi spiccioli è qualcosa di semplicemente inaudito, che lascia sgomenti e interroga la coscienza di tutti. Il nostro pensiero va a Raffaele, alla sua famiglia e alla sorella Antonella, ferita e ricoverata. A loro vogliamo esprimere la nostra più sincera vicinanza, con l’auspicio che sentano attorno a sé l’abbraccio dell’intera comunità. Non sono soli”.

Questo omicidio, per Gazza e Mori, “è il segno di una violenza che sembra insinuarsi sempre più profondamente nella nostra società, capace di esplodere per motivi apparentemente insignificanti. Prima ancora che un problema di ordine pubblico, è una ferita culturale che parla della fragilità delle relazioni e dell’incapacità, sempre più diffusa, di affrontare rabbia e frustrazione senza trasformarle in violenza. Ringraziamo gli inquirenti per la tempestività e la professionalità con cui hanno individuato e fermato il presunto responsabile. Chiediamo inoltre che le istituzioni attivino con la massima rapidità le procedure previste presso la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, affinché alla famiglia di Raffaele siano garantiti, oltre alla vicinanza della comunità, anche un sostegno concreto e tempestivo”.

Per il Pd cittadino di Reggio e il gruppo consiliare del Pd in Sala del Tricolore “la brutale uccisione di Raffaele Stipa lascia la nostra comunità sgomenta e profondamente addolorata. Non è tollerabile che una persona possa perdere la vita in modo così violento mentre sta svolgendo il proprio lavoro. È una tragedia che colpisce tutta Reggio e che ci lascia senza parole. È il momento del cordoglio, del rispetto e della vicinanza. Ci stringiamo attorno alla famiglia di Raffaele Stipa, ai suoi amici, ai suoi collaboratori e a tutte le persone che gli hanno voluto bene nel quartiere della Rosta Nuova, dove la sua attività da tempo era anche un punto di riferimento, un luogo per incontrarsi e scambiare due chiacchiere. Ci auguriamo con tutto il cuore che la sorella Antonella, anche lei aggredita e ferita mentre era al lavoro e intervenuta a difesa del fratello, possa rimettersi quanto prima”.

“Quando qualcuno viene colpito per un motivo così banale e incomprensibile tutta la comunità è chiamata a interrogarsi sul valore della vita e su quanto sia necessario rifiutare e condannare la violenza. Non possiamo permetterci che episodi di questa brutalità possano essere considerati inevitabili o ordinari. Questa sera il Pd di Reggio parteciperà alla marcia che partirà dal quartiere Rosta Nuova e raggiungerà la pizzeria Yoghi. Saremo presenti insieme a tutta la città, per testimoniare la nostra vicinanza alla famiglia di Raffaele e Antonella e per ribadire che tale violenza non può e non deve trovare spazio nella nostra città e nel nostro Paese. Oggi è il tempo della riflessione, del rispetto e della solidarietà. Vogliamo stringerci al dolore di questa famiglia e ricordare un uomo che ha perso la vita mentre svolgeva con dignità il proprio lavoro”.



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