L’Emilia-Romagna nel 2017 continua a crescere con un ritorno ai livelli pre-crisi atteso già dal 2018. Lo dice il rapporto di Banca d’Italia sull’economia regionale. Il Pil lo scorso anno è salito dell’1,7% (in Italia dell’1,5%) e, secondo le stime Prometeia, quest’anno dovrebbe farlo dell’1,8% (l’1,5% in Italia). Merito in gran parte delle imprese con un miglioramento diffuso per tutti i settori, soprattutto metalmeccanica. Fondamentale l’export: nel 2017 la regione ha esportato quanto l’intera Finlandia raggiungendo lo 0,42% del mercato mondiale.
"Quello passato – ha detto il direttore della sede di Bologna, Francesco Trimarchi – è stato il migliore anno degli ultimi 10. Lo stato di salute delle imprese è migliorato ed è già ai livelli pre-crisi. La marea di prestiti deteriorati cresciuti fino al 2016, finalmente ha iniziato ad abbassarsi. E le aspettative degli imprenditori sono buone con attese di crescita per fatturato e investimenti. Ora dobbiamo fare di tutto perché questo prosegua".






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Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?