Reggio, a Palazzo da Mosto torna la rassegna di poesia “Vola alta parola”

Guido Monti x Vola alta parola – FPM

Dal 19 giugno a Reggio Emilia torna “Vola alta parola”, la rassegna nazionale e internazionale di poesia – curata da Guido Monti e promossa dalla Fondazione Palazzo Magnani – che conferma la propria vocazione a essere luogo d’incontro tra autori, lettori e comunità, alla ricerca di quella parola poetica capace di illuminare il presente e aprire nuove prospettive di lettura del reale.

Giunta quest’anno alla tredicesima edizione, la rassegna indaga quella lingua mai scontata, la poetica, che però non è sempre facilmente captabile. Come ricorda Guido Monti nel testo che accompagna l’edizione 2026, “il compito della critica e della lettura autentica è proprio avere l’orecchio non per quella poesia che è sulla bocca di tutti oggi, ma per quella che ci rintocca dentro a sciami, a battiti, che anzi ha in sé scritto quel senso di inabissamento ad essa consustanziale e che però talvolta riemerge a sprazzi, illuminando la superficie opaca dei giorni”.

Vola alta parola 2026
Il programma si aprirà il 19 giugno alle 21.30 nella suggestiva cornice di Palazzo da Mosto con Mario Santagostini, tra le voci più autorevoli della poesia italiana contemporanea, che presenterà “L’antologia ragionata” dialogando con Alberto Bertoni.

Il 3 luglio spazio invece a Emilio Rentocchini, tra i maggiori poeti dialettali contemporanei, che presenterà “Lingua madre. Ottave 1994-2019“.

Il 10 luglio l’ospite della serata sarà Fabio Pusterla, poeta, traduttore e saggista tra i più importanti della scena europea, che presenterà “Fiumi nefrite vortici” in dialogo con Gino Ruozzi.

Il 17 luglio la rassegna vedrà protagoniste due significative voci della poesia contemporanea italiana: Elisa Donzelli, autrice di “Album” e “Uomini blu”, e Giovanna Rosadini, che presenterà il recente “Cicatrici”.

Accanto agli incontri con autori e autrici, torna per il quarto anno anche il concorso di poesia “Vola Alta Parola”, iniziativa che ha visto partecipare in modo sempre più entusiasta ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di secondo grado: poesie mai scontate, magari talvolta acerbe, proprie di quell’età di passaggio ma piene di una vitalità che, nei casi migliori, è riuscita a trasformarsi in grande energia linguistica e creativa.

Al termine dell’incontro del 3 luglio ci sarà la premiazione del concorso: la giuria, composta da Daniele Benati, Annusca Campani, Lorenzo Capitani, Emanuele Ferrari, Rolando Gualerzi, Monica Incerti Pregreffi, Monica Morini, Lia Rossi e Clementina Santi, premierà i componimenti vincitori e ci sarà una pubblica lettura dei primi tre classificati.

Anche quest’anno, poi, la rassegna rinnova il dialogo con il territorio montano e con il NonFestival di Sacro e Natura – L’uomo che cammina, grazie alla collaborazione con il Comune di Castelnovo ne’ Monti.

Due appuntamenti sono infatti in programma proprio sull’Appennino reggiano: il 26 giugno, nella chiesa di Rosano di Vetto d’Enza, il protagonista sarà Tiziano Fratus, poeta, scrittore e “cercatore di alberi”, che leggerà dal volume “Una foresta ricamata”. L’incontro sarà accompagnato dagli interventi musicali di Bianca Zappettini al violino e Davide Scifo alle chitarre.

Il 18 settembre, alle 21, Paola Loreto, poetessa, traduttrice e docente di Letteratura americana all’Università di Milano, presenterà il volume “Miei lari” al teatro Bismantova di Castelnovo Monti.

Tutti gli incontri della rassegna sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.



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