[Massarate 22] Contro le discriminazioni

Massarate MM – CoRE

Dal Comune di Reggio Emilia – Sabato 6 giugno Reggio Emilia presenta il Piano d’Azione Locale per l’Equità e contro le Discriminazioni in occasione dell’evento pubblico “Insieme c’è una bella differenza. Prospettive e strumenti per una città dell’equità e contro le discriminazioni” in programma nell’Aula Magna Pietro Manodori di Unimore, in viale Allegri 9.

Interverranno il sindaco Marco Massari, l’assessora alle Politiche educative e intercultura Marwa Mahmoud e Luca Rizzo Nervo delegato alle politiche migratorie e di cooperazione della Regione Emilia-Romagna.

L’incontro sarà introdotto e moderato da Sabika Shah Povia, giornalista della redazione di Propaganda Live (La7) e collaboratrice dell’Associazione Carta di Roma nella formazione giornalistica sui temi dell’immigrazione. Si partirà dalla presentazione del Piano d’Azione Locale e alla restituzione sull’attività del primo anno dello Sportello Antirazzista. Nel corso della mattina si alterneranno voci di ricercatori, esperti, amministratori tra i quali Marie Moïse scrittrice, ricercatrice e attivista esperta di tematiche di genere e intersezionalità, Federico Faloppa docente di Linguistica presso l’Università di Reading (Regno Unito) e presidente della Fondazione Mondinsieme, Alberto Melloni docente ordinario di Storia del Cristianesimo presso Unimore titolare della Cattedra Unesco sul pluralismo religioso e la pace, e Veronica Atitsogbe vice presidente del Consiglio Comunale di Verona.

“L’appuntamento di sabato – ha detto l’assessora con delega a Intercultura e diritti umani Marwa Mahmoud – rientra nel percorso per dotare l’Amministrazione di un Piano di azione locale per l’equità: uno strumento politico, culturale e di programmazione che intende promuovere diritti, equità e giustizia sociale, adottando una prospettiva intersezionale e trasversale. Il linguaggio è uni strumento fondamentale per contrastare stereotipi, discriminazioni, garantire i diritti e la convivenza delle differenze. Incontri come quello in programma a Palazzo Dossetti sottolineano l’importanza di acquisire consapevolezza e strumenti per affrontare i meccanismi sistemici che si annidano nel quotidiano e possono contribuire a favorire le disuguaglianze tra le persone”.

L’appuntamento, che avrà inizio alle ore 9 con accoglienza e distribuzione del Piano d’azione locale per il contrasto alle discriminazioni, la convivenza delle differenze e la promozione dell’equità, rappresenta l’atto conclusivo del progetto europeo CITIES (Cities Initiative Towards Inclusive and Equitable Societies) avviato nel marzo 2024 e finanziato dal programma CERV dell’Unione Europea, che vede il Comune di Reggio Emilia nel ruolo di ente capofila in sinergia con la Fondazione Mondinsieme e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

La partecipazione è gratuita e, poiché i posti in Aula Magna sono limitati, la registrazione è consigliata tramite il form online.

Il Piano d’Azione Locale per l’Equità
Il Piano è l’esito di un percorso partecipato realizzato nell’ambito del progetto CITIES che ha coinvolto i servizi comunali e la società civile. Il documento è stato elaborato sulla base delle proposte raccolte durante il percorso con il territorio, per poi essere validato internamente attraverso un dialogo con i servizi dell’ente. Successivamente è stato discusso a livello politico, prima dalla Giunta comunale e poi in una seduta della Commissione consiliare Diritti Umani, Pari Opportunità e Città Internazionale, fino all’approvazione finale in Consiglio Comunale.

Il testo riprende i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e della Costituzione Italiana. La sua struttura è in linea con i recenti orientamenti nazionali e internazionali, quali il Piano Nazionale d’Azione contro il Razzismo, la Xenofobia e l’Intolleranza, elaborato dall’UNAR e adottato nel 2025, e la Strategia dell’Unione Europea contro il Razzismo 2026-2030.

Dal punto di vista operativo, il Piano si sviluppa attorno a 10 ambiti di attività – che spaziano dalla formazione alla comunicazione, dalla cultura all’educazione e allo sport – e prevede l’istituzione di un Tavolo di lavoro inter-servizi, composto dai referenti delle diverse aree dell’Amministrazione, con il compito di guidarne l’attuazione. Sviluppato a partire dalle istanze del territorio, il Piano punta a consolidare un’alleanza strategica con l’intero tessuto cittadino.

Nel corso della mattinata verrà presentato il report dello Sportello e dell’Osservatorio Antirazzista, iniziativa promossa all’interno del progetto Cities. Il report, che fotografa le modalità di lavoro del servizio, dalla consulenza legale agli strumenti di protezione individuale, restituisce e analizza i dati di accesso allo Sportello, il monitoraggio delle normative nazionali e regionali, l’analisi critica delle prassi istituzionali e il monitoraggio del dibattito pubblico.

I risultati del progetto CITIES (2024-2026)
Coordinato dal Comune di Reggio Emilia insieme a un partenariato composto dai Comuni di Modena, Ravenna, Olbia, Casalecchio di Reno, oltre a Uunimore, Fondazione Mondinsieme e ICEI, il progetto conta sul supporto di importanti realtà nazionali e internazionali come UNAR, Regioni Emilia-Romagna e Sardegna, Consiglio d’Europa attraverso il programma “Intercultural Cities”, le città di Leuven e Strasburgo e le reti nazionali delle città interculturali di Spagna, Portogallo e Svezia.

Il biennio di attività si chiude documentando una serie di azioni concrete sul territorio, a partire dalla formazione che ha coinvolto 50 dipendenti pubblici, 53 rappresentanti della società civile e 40 decisori politici tra membri della Giunta e del Consiglio Comunale sui temi del contrasto alle discriminazioni e delle competenze interculturali. Il percorso di partecipazione ha previsto incontri di confronto che hanno visto il coinvolgimento complessivo di 80 persone nella stesura del Piano, mentre sul fronte della ricerca l’Università di Modena e Reggio Emilia ha curato lo sviluppo di linee guida e strumenti di rilevazione per la raccolta e l’analisi dei dati sull’uguaglianza. Le azioni di sensibilizzazione hanno invece portato alla realizzazione della campagna di comunicazione visiva “Insieme c’è una bella differenza”, con 80 manifesti affissi in città: la campagna ha visto il coinvolgimento diretto di cittadine, cittadini che hanno prestato il proprio volto per illustrare il valore di una società plurale.

Il percorso complessivo di Cities è stato inoltre condiviso e presentato in diverse sedi istituzionali nazionali e internazionali, tra cui il Comitato di esperti ADI-INT del Consiglio d’Europa a Strasburgo nel maggio 2025, la conferenza per i 25 anni della Carta dei Diritti UE a Bruxelles nel dicembre 2025, l’evento della rete Città del Dialogo a Ravenna nell’ottobre 2025 e l’incontro presso la delegazione della Regione Emilia-Romagna all’Unione Europea, Bruxelles nel febbraio 2026.

I relatori
Sabika Shah Povia – documentarista e giornalista freelance esperta di migrazioni, razzismo ed estremismi. In redazione a Propaganda Live, collabora con Carta di Roma e testate italiane e internazionali.

Federico Faloppa – professore ordinario di Language and discrimination nel Department of Languages and Cultures dell’Università di Reading (Gran Bretagna). Da venticinque anni il focus della sua ricerca sono gli stereotipi etnici, la costruzione linguistica della “diversità”, il multilinguismo nella società plurale, la rappresentazione delle migrazioni nel discorso pubblico, il paesaggio linguistico di confine, il rapporto tra lingua e potere, i discorsi d’odio. In questo ambito, ha pubblicato numerosi articoli e report, nonché diverse monografie, tra cui “Parole contro. La rappresentazione del diverso nella lingua italiana e nei dialetti” (2004), “Razzisti a parole (per tacer dei fatti)” (2011), “Brevi lezioni sul linguaggio” (2019), “#Odio. Manuale di resistenza alla violenza delle parole” (2020), “Sbiancare un etiope. La costruzione di un immaginario razzista” (2022), “La farmacia del linguaggio. Parole che feriscono, parole che curano” (2022), “I morti degli altri” (con Marco Aime, 2025). Co-fondatore della Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio, collabora con Ong e istituzioni nazionali e internazionali, tra cui il Consiglio d’Europa, per cui è consulente in tema di prevenzione e contrasto allo hate speech. Da dicembre 2025 è presidente della Fondazione Mondinsieme del Comune di Reggio Emilia.

Alberto Melloni – uno dei maggiori storici contemporanei del cattolicesimo romano e delle chiese. Segretario della Fondazione per le Scienze Religiose, è professore ordinario all’Università di Modena e Reggio Emilia, Unesco Chair all’Università di Roma La Sapienza. Guida l’Infrastruttura Europea di Ricerca per le Scienze Religiose. Ha dedicato i suoi studi alla storia dei concili, alla figura di Giovanni XXIII, al diritto canonico medievale, alle grandi svolte della storia cristiana e al Vaticano II. A tutt’oggi dirige l’edizione dei Conciliorum Oecumenicorum Decreta (Brepols 2006) e “L’unità dei cristiani. Storia di un desiderio XIX-XX secolo” (Il Mulino 2021-), per Marietti1820 è autore di “Storia di μ. Lorenzino don Milani” (2024).

Veronica Atitsogbe – vicepresidente del Consiglio comunale di Verona. Laureata in Scienze Internazionali con specialistica in Governance dell’Emergenza, nel 2019 fonda l’associazione Afroveronesi.

Marie Moïse – insegna Comunicazione interculturale, Studi di genere e decoloniali alla John Cabot University di Roma. Italo-haitiana, si occupa di razzismo e colonialismo da una prospettiva femminista decoloniale, conducendo progetti di ricerca, divulgazione culturale e workshop. È co-autrice di “EmpowerED. Un toolkit per contrastare le discriminazioni nelle scuole secondarie” (2024) e di “Future. Il domani narrato dalle voci di oggi” (effequ, 2019). Traduttrice, ha curato tra gli altri, l’edizione italiana di “Da che parte stiamo. La classe conta” di Bell Hooks (Tamu 2022), “Memorie della piantagione. Episodi di razzismo quotidiano” di Grada Kilomba (Capovolte 2021) e “Donne, razza e classe” di Angela Davis (Alegre 2018).



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu