Negli ultimi tempi i carabinieri hanno intensificato i controlli e i servizi di perlustrazione nelle aree più sensibili del centro storico di Reggio Emilia, con particolare attenzione alla zona del teatro Valli e nelle vie limitrofe, cornici – anche nel recente passato – di vari episodi di microcriminalità.
Durante uno di questi controlli, una pattuglia della Sezione radiomobile in transito in via Nobili ha notato uno scambio sospetto tra due persone proprio davanti all’ingresso del liceo artistico Chierici. Alla vista dei carabinieri, entrambi hanno tentato di disfarsi di due piccoli involucri, ma il gesto non è sfuggito ai militari, che hanno recuperato tutto: il cliente, un uomo di 29 anni, aveva buttato una dose di hashish da 0,8 grammi, appena comprata per 5 euro; lo spacciatore, invece, un ragazzo egiziano di 18 anni, aveva gettato via una bustina con 7,3 grammi della stessa sostanza.
Il diciottenne è stato poi perquisito dai carabinieri, che hanno trovato altri 12,63 grammi di hashish, nascosti all’interno di un pacchetto di sigarette e nelle mutande del giovane, e 235 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio (anche perché il neo-maggiorenne è risultato disoccupato).
Dai successivi accertamenti sono inoltre emersi svariati precedenti a suo carico: il ragazzo era già stato denunciato ad aprile, sempre per spaccio e dopo essere stato fermato nella stessa zona del centro di Reggio, e da maggio risultava peraltro sottoposto all’obbligo di dimora e al divieto di allontanamento dalla propria abitazione.
Sulla base di quanto emerso e della flagranza di reato, il diciottenne è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti; per il cliente, invece, è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.







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