Rcf Arena Reggio, Cisl: “Serve un grande piano per la sicurezza, vietato improvvisare”

Rcf Arena Reggio Emilia vista alto IottiPavarani-Tassoni-LSA_©HuftonCrow – RCFA

Vietato improvvisare. È questo l’avvertimento di Cisl Emilia Centrale a due mesi dall’Hellwatt Festival (ammesso che alla fine della disputa sui diritti sul nome si chiami ancora così), il grande appuntamento musicale in programma nei primi tre weekend di luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia: cinque giornate di concerti, ognuna delle quali con pre-party e after party.

“La Polizia locale è pronta a fare la propria parte, come sempre con senso del dovere e amore per la nostra città”, assicura Gennaro Ferrara, leader di Cisl Fp Emilia Centrale, “ma proprio perché parliamo di un evento enorme, nel periodo più caldo dell’anno e dentro un’area che già oggi presenta criticità pesantissime sul piano viabilistico, Reggio non può permettersi incertezze o ritardi sulla gestione della sicurezza e della viabilità”

La Polizia locale reggiana sarà chiamata a schierare tutti i propri effettivi, poco meno di 150 agenti, ai quali si aggiungeranno i rinforzi volontari richiesti agli altri comandi provinciali. Il sindacato emiliano propone alle istituzioni “un coordinamento” per integrare alla perfezione gli agenti della Polizia locale e le altre forze dell’ordine, i soccorritori, i sanitari e l’intera macchina della sicurezza che proteggerà il festival e la città: “Ecco perché”, chiede Ferrara, “è importante sapere se, a meno di due mesi dal primo concerto del 4 luglio, l’organizzatore del festival ha depositato il piano per la sicurezza, altro elemento chiave di cui, al momento, non abbiamo riscontri”.

Il piano dovrebbe contenere, tra le altre cose, la classificazione del rischio (safety), il lay-out delle attrezzature, le planimetrie con l’indicazione delle vie di fuga, l’assegnazione degli incaricati a safety e security, il piano antincendio, il controllo degli impianti audio-luci, la definizione della capienza dell’area e dei flussi del pubblico.

Come ricorda Ferrara, “il festival venne presentato a febbraio come un evento più grande di Tomorrowland e Coachella. Bene, allora anche la preparazione della macchina della sicurezza alla Rcf Arena deve essere da evento internazionale. Reggio può vincere questa sfida, ma solo con un progetto coordinato e realizzabile”.

Il sindacato ha annunciato l’invio di una lettera per chiedere un primo passo immediato: l’apertura di un tavolo operativo con l’amministrazione comunale, gli organizzatori, i rappresentanti dei lavoratori e le associazioni di categoria del commercio; anche le attività economiche della zona, infatti, saranno impattate dalle modifiche alla viabilità nel quadrante dell’arena spettacoli del Campovolo.

La preoccupazione maggiore riguarda il fine settimana del 17 e 18 luglio: il 17 luglio è prevista l’esibizione di Travis Scott, che ha annunciato un after party fino alle quattro del mattino. “All’alba potrebbe aprirsi un rebus enorme: il deflusso del pubblico della notte, la necessità di ripulire l’arena e, nello stesso momento, l’arrivo dei primi gruppi di fan per il concerto successivo, quello di Kanye West – se lo show sarà confermato. È una situazione che va preparata adesso, non quando saremo già dentro l’emergenza”, chiosa Ferrara.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu