Nel primo trimestre del 2026 in provincia di Reggio Emilia si è consolidata la crescita delle imprese guidate da persone di origine straniera: dopo aver chiuso il 2025 con un aumento dello 0,5%, il saldo del trimestre gennaio-marzo ha fatto segnare un rialzo del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; un andamento tra l’altro in controtendenza rispetto a quello nazionale, che ha registrato invece una flessione dello 0,5%.
Il numero delle imprese del territorio reggiano guidate da stranieri è arrivato a quota 8.301, 290 in più in un anno. L’incidenza sul tessuto imprenditoriale provinciale è salita al 17,8% (era al 17,6% a fine 2025), un valore sensibilmente superiore sia alla media regionale dell’Emilia-Romagna (14,6%) che a quella italiana (11,9%), a testimonianza di una forte integrazione delle persone di origine straniera nel sistema produttivo locale.
Secondo le analisi dell’Ufficio studi e statistica della Camera di commercio dell’Emilia sui dati Infocamere, è il settore delle costruzioni a rappresentare il principale pilastro dell’imprenditoria a guida straniera, con 3.986 unità attive e un “peso” del 48% sul totale; a seguire ci sono il commercio (1.233 realtà imprenditoriali, incidenza del 14,9%) e il manifatturiero (996 attività, 12%). Tra gli altri comparti si segnalano i servizi alle imprese (818 aziende, 9,9%), le attività di alloggio e ristorazione (576 imprese, 6,9%), i servizi alla persona (571 unità, 6,9%) e l’agricoltura (105 realtà imprenditoriali, 1,3%).
Per quanto riguarda l’identikit di queste imprese, si conferma la netta prevalenza di ditte individuali: al 31 marzo erano 5.964, il 71,8% del totale delle imprese guidate da persone straniere a Reggio e provincia; una forma societaria in crescita del 2,1% rispetto al primo trimestre del 2025. Allo stesso tempo si registra un forte incremento delle società di capitale, arrivate a quota 1.855 unità attive (+8,9%), e delle società di persone: a fine trimestre erano 443, +4,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La catalogazione delle imprese individuali per Stato di nascita del (o della) titolare vede al primo posto l’Albania con 808 imprenditori e imprenditrici, pari al 13,5% del totale; a seguire Cina (775, 13%), Tunisia (606, 10,2%), Marocco (571, 9,6%) ed Egitto (563, 9,4%). Nel Reggiano è indicativa anche la presenza di imprenditori e imprenditrici provenienti da Pakistan (412), Nigeria (377) e Romania (274).
Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, per numeri assoluti è il comune capoluogo a guidare la classifica con 4.683 imprese a guida straniera e un’incidenza del 26,4% sul totale di quelle attive nel territorio comunale reggiano. Per densità di imprese straniere, invece, primeggia Rolo, con 89 aziende e un’incidenza del 29,4% sul totale comunale; a seguire, dopo Reggio, figurano Sant’Ilario d’Enza (169 imprese, 19,5%), Fabbrico (66 unità, 18,9%) e Novellara (199 realtà straniere, 18,5%). Altre incidenze di rilievo si riscontrano a Campagnola Emilia (17,9%) e Reggiolo (17,4%).








Non ci sono commenti
Partecipa anche tu