Appennino reggiano, persona in difficoltà ritrovata grazie al drone e ai varchi Ocr

vigili del fuoco carabinieri e polizia locale Appennino reggiano – PLAR

Martedì 28 aprile la Polizia locale Appennino Reggiano ha ricevuto la segnalazione di una persona in difficoltà – un uomo italiano di 66 anni in evidente stato di alterazione psicofisica – proveniente da Rubiera e diretta verso il territorio montano.

È stata attivata immediatamente la macchina dei soccorsi: squadre dei vigili del fuoco, pattuglie della Polizia locale e carabinieri della stazione di Castelnovo Monti, in costante contatto radio e telefonico tra loro e con le rispettive centrali operative, hanno avviato le ricerche dell’uomo, concentrando l’attenzione nei territori comunali di Castelnovo Monti e Ventasso.

Fondamentale si è rivelato l’uso della tecnologia in dotazione al comando di Polizia locale: in particolare, è stato impiegato per la prima volta in un’attività operativa un drone dotato di telecamera ad alta definizione, utilizzabile anche per la visione notturna; determinante, però, è risultato anche il supporto del sistema di lettura targhe Ocr, che ha consentito di restringere il campo delle ricerche.

L’uomo è stato individuato a bordo della sua auto lungo la strada statale SS 63, in località Monteduro, dove è stato raggiunto e fermato dalle pattuglie della Polizia locale: è stato poi affidato alle cure del personale sanitario del 118, intervenuto sul posto con un’ambulanza e un’automedica.



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