Al Tunnel di Reggio torna la rassegna “Bootleg”: in scena la musica elettronica

Ride the noise – ARCI

Sabato 11 aprile al Tunnel di Reggio Emilia torna “Bootleg”, la rassegna che riporta la musica dal vivo al circolo Arci di via del Chionso: sul palco saliranno Meteorum, Ride The Noise e La Tempesta Gentile, per una serata nel segno della musica elettronica.

Meteorum, alias Leonardo Santi, è un dj e produttore di Modena: nato nel 2000, ha iniziato a suonare la batteria a 10 anni, poi dopo alcuni anni si è avvicinato alla musica elettronica, prima come dj e poi come produttore. Ritmi solidi, melodie evocative e sonorità avvolgenti sono gli elementi chiave della sua musica. Meteorum è costantemente alla ricerca di nuove sonorità, spaziando dall’Idm all’ambient, dalla techno alla musica sperimentale. Il suo dj set è ibrido, con l’utilizzo di un drumpad che crea loop percussivi per performance dal vivo davvero coinvolgenti.

Ride The Noise (Cavalca il rumore) è il progetto solista del produttore e batterista Dan Cavalca: orientato verso la musica elettronica, abbraccia una vasta gamma di influenze musicali, tra cui jazz, musica classica e pop. La performance live prevede un unico musicista a esibirsi su batteria e sintetizzatori, accompagnati da sequenze elettroniche simili a un dj set: questo conferisce alla musica un’atmosfera organica, unendo in modo armonioso l’elettronica con la componente acustica della batteria. La musica ha la straordinaria capacità di evocare immagini e video, creando una vera e propria colonna sonora cinematografica: per intensificare questa esperienza multisensoriale, durante l’esibizione viene proiettato un video appositamente sincronizzato con la musica. Il risultato è un connubio perfetto tra suono e immagini, che si fondono in modo sinergico per catturare l’immaginazione del pubblico.

La Tempesta Gentile si propone con un‘essenziale formula in duo: l’idea è quella di dare una rilettura personale del genere chitarristicamente stratificato per eccellenza, lo shoegaze, con i soli utilizzi del basso, supportato dall’effettistica, e della batteria, affiancata da uno strumento denso di risonanze e riverberi come l’handpan.



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