Commenti su Mahmoud, Pd incalza Tarquini: “Se era solo satira, perché ha cancellato?”

Giovanni Tarquini lista civica per Reggio Emilia Reggio Civica – RC

Giovedì 26 marzo sono stati cancellati, dopo le polemiche delle ultime ore, i commenti online pubblicati da Reggio Civica sotto alcuni dei video che riprendevano il giovane uomo straniero in evidente stato di alterazione psicofisica che si aggirava completamente nudo in mezzo alla strada sulla circonvallazione di Reggio Emilia e in viale Umberto I.

Ma la Rete, come si suol dire, non dimentica, e prima che i commenti venissero eliminati erano già stati screenshottati e salvati a futura memoria. Tra le varie esternazioni “firmate” Reggio Civica, l’associazione che fa capo al consigliere comunale Giovanni Tarquini e al collega di lista civica Carmine Migale, ce n’era uno in particolare che ha destato scalpore: “Portateli in ufficio dalla Marwa che lo accarezza e lo coccola”. Chiaro il riferimento a Marwa Mahmoud, assessora alle politiche educative del Comune di Reggio.


Pur avendo cancellato i commenti in questione, Tarquini non si è scusato: travolto dalle critiche, ha ribattuto sostenendo che si trattasse di “satira politica diretta all’operato dell’amministrazione, che rimane nel pieno della legittimità democratica”.

Una spiegazione che non convince però il gruppo consiliare reggiano del Partito Democratico, che ha espresso “piena solidarietà all’assessora Mahmoud, bersaglio in queste ore di gravi attacchi sessisti e razzisti diffusi sui social”. Per il Pd che siede in Sala del Tricolore “definirlo un commento satirico significa derubricare quella che è una gravissima mancanza di senso di responsabilità istituzionale e umana. Meglio scusarsi con la persona coinvolta suo malgrado e con l’assessora, piuttosto che definire satira un commento con accostamenti del tutto impropri, allusivi e carichi di pregiudizi e discriminazioni sociali e culturali. Non volerlo comprendere, solo per marcare una distanza politica, è altrettanto grave”.

Per il Pd reggiano, poi, la scelta di Reggio Civica di rimuovere i video e i commenti precedentemente pubblicati “parla da sola: se è semplicemente satira, allora perché è stato tutto rimosso?”.

“Respingiamo questi contenuti e questi metodi: attacchi personali volti a colpire l’identità di una donna e di una rappresentante delle istituzioni. Un livello di scontro che non è degno di chi ricopre un ruolo pubblico e che nulla ha a che vedere con il confronto democratico. È altrettanto grave la strumentalizzazione di un caso che riguarda una persona con evidenti fragilità, utilizzato per costruire un attacco politico: un comportamento che denota totale mancanza senso di responsabilità”.

Per il gruppo consiliare reggiano del Pd, inoltre, “colpisce la contraddizione tra la definizione di ‘civica’ e al di sopra dei partiti che questa lista rivendica di frequente in consiglio comunale e i comportamenti che mette in campo: attacchi personali, incitamento all’odio e utilizzo di stereotipi sessisti e razzisti richiamano modalità ben precise, riconducibili a una certa destra che fa della divisione e della provocazione strumenti politici. Ancora più grave è che questi contenuti trovino diffusione sui social, dove chi ha un ruolo istituzionale dovrebbe esercitare il massimo senso di responsabilità”.



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