Reggio, aggredisce un paziente in ospedale con lo spray al peperoncino: arrestato

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Domenica 15 marzo una persona è stata arrestata dalle forze dell’ordine all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dopo aver aggredito con uno spray al peperoncino, durante l’orario delle visite, un paziente di origine egiziana ricoverato in Medicina 1, che in quel momento si trovava in un’area esterna al reparto.

Le grida dell’uomo preso di mira hanno richiamato il personale ospedaliero, accorso immediatamente per controllare cosa stesse succedendo: tre infermieri e due Oss, investiti indirettamente dalla nebulizzazione della sostanza spray, sono stati portati in reparto per una valutazione clinica, ma non hanno riportato danni gravi.

Anche alcuni parenti dell’uomo hanno inalato la sostanza rilasciata nell’aria dall’aggressore: a loro il personale sanitario ha consigliato di rivolgersi al pronto soccorso qualora si fossero presentati sintomi o stati di malessere.

Il paziente, invece, colpito direttamente dallo spruzzo, è stato soccorso e riportato in reparto: la sua situazione ora risulta stabile. Secondo il Centro antiveleni dell’ospedale, in ogni caso, lo spray è risultato essere non del tipo super tossico.

“Esprimiamo profondo rammarico per quanto accaduto e la solidarietà dell’azienda a infermieri e Oss coinvolti”, commenta il direttore generale dell’Ausl reggiana Davide Fornaciari: “Da tempo l’azienda è impegnata in politiche attive per prevenire e contrastare questi fenomeni, impegno che riconfermiamo e che è in campo tutti i giorni, quotidianamente. Ringraziamo le forze dell’ordine per la prontezza con la quale sono intervenuti”.



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